Lettera del presidente

Carissime e Carissimi,
è un grande piacere invitarvi al 40° Congresso Nazionale della Società Italiana di Farmacologia (SIF), che si terrà a Milano il prossimo 3-6 febbraio 2021. Durante il mio mandato, il Consiglio Direttivo ha approvato la mia proposta di trasformare il Congresso da biennale ad annuale, pertanto il 41° Congresso si terrà nel mese di febbraio 2022 in sede da definire. Ho ritenuto di fare questa sperimentazione, in quanto la Farmacologia sta vivendo un periodo esaltante e di grande trasformazione. È chiamata a rivestire un ruolo sempre più centrale attraverso nuove metodologie di ricerca, terapie avanzate quali le terapie geniche e cellulari, l’intelligenza artificiale, i big data e le medicina personalizzata.

Per malattie cronico-degenerative, oncologiche, immunologiche, cardiovascolari-dismetaboliche e infettive sono in sviluppo farmaci innovativi che possono dare risposta alle esigenze dei pazienti e che hanno contribuito a curare malattie per le quali, fino a qualche anno fa, non vi erano prospettive terapeutiche. Siamo consapevoli che le terapie avanzate hanno un costo elevato, bisogna quindi impostare delle politiche di governance del farmaco che non mettano in crisi la sostenibilità del nostro Servizio Sanitario Nazionale. Il mondo del farmaco sta, quindi, cambiando rapidamente ed il Farmacologo deve essere aggiornato in tempo reale sul piano della formazione, dell’appropriatezza e della ricerca preclinica, traslazionale e clinica. Nel Congresso annuale verranno affrontati temi di grande attualità con lo scopo di implementare un dialogo multidisciplinare attraverso joint symposia con le Società cliniche specifiche delle diverse aree terapeutiche, stimolando anche la partecipazione di medici specialisti.

Il tema del mio mandato è: “Il valore scientifico e l’uso appropriato del farmaco”. Ci confronteremo quindi con diversi stakeholders della filiera di sviluppo di un farmaco. I farmacologici di base e clinici devono essere gli attori principali (SIF-First) che dovranno promuovere attività ed iniziative post-congressuali con altri esperti di ricerca pubblici e privati, con i regolatori e politici, con le associazioni dei cittadini-pazienti e con le aziende farmaceutiche con modalità di confronto costruttivo. Durante il Congresso, affronteremo anche delicate tematiche universitarie, non solo sulla formazione e sulle carriere del Farmacologo nei vari corsi di laurea, ma anche come rivalutare il suo ruolo essenziale per lo sviluppo e le conoscenze del farmaco in laboratori di ricerca e nel Servizio Sanitario Nazionale.

Particolare riguardo verrà dato anche al ruolo dei giovani farmacologi della SIF, che avranno spazio nella giornata precongressuale (il 2 febbraio) per organizzare sessioni scientifiche da loro selezionate. Inoltre, su proposta del Consiglio Direttivo, ogni sessione dovrà contemplare la partecipazione di “non meno” di un giovane oratore. Prevediamo, inoltre, alcune novità congressuali; verrà, infatti, organizzata una sessione (il 3 febbraio) aperta alla cittadinanza, durante la quale verranno trattati argomenti di interesse generale. Ci auguriamo che questa iniziativa possa promuovere a livello nazionale l’istituzione di momenti informativi volti a chiarire l’importanza di un uso appropriato di un farmaco e contenere le fake news.

Vi aspetto numerosi al Congresso

Giorgio Racagni
Presidente SIF